Il frullato come pasto sostitutivo? Quando è un ottimo salva-pranzo (e quando no)

Il frullato come pasto sostitutivo? Quando è un ottimo salva-pranzo (e quando no)

In estate la voglia di mettersi ai fornelli diminuisce notevolmente. Si ha meno appetito, si ha voglia di roba fresca e che si possa preparare facilmente. Questo comporta il rischio di rinunciare al pranzo oppure optare per soluzioni sbrigative, il più delle volte non complete dal punto di vista nutrizionale e solo fonte di zuccheri che alimentano la fame (si pensi al classico gelato come pasto sostitutivo).

Quando il salva-pranzo funziona

Soprattutto in questo periodo i miei pazienti mi chiedono se il frullato rappresenta una buona soluzione. La risposta è: dipende. Dipende da come viene realizzato, con quali quantità di frutta e quali altri ingredienti vengono aggiunti. Un frullato ben fatto, può rappresentare una soluzione occasionale per un pranzo estivo. Un salva-pranzo leggero e rinfrescante che dona energia e sazietà permettendoci di arrivare al pasto successivo senza troppa fame. Sottolineo “occasionale” perché non può e non deve sostituire un pasto bilanciato tradizionale che rimane la prima scelta.

Differenza tra frullato e centrifugato

Ma qual è la differenza tra frullato e centrifugato? Sebbene possano sembrare la stessa cosa in realtà non è così. I frullati vincono senza dubbio sui centrifugati in termini di gusto e consistenza. Sono molto più sostanziosi perché permettono il consumo di fibre sazianti che non solo migliorano le funzioni dell’intestino, ma evitano l’impennata glicemica da parte degli zuccheri naturalmente presenti nella frutta. Al contrario di quanto accade per centrifugati e succhi ottenuti dall’estrattore. In ogni caso il consiglio è non esagerare con bevande a base di sola frutta ma mixarla sempre con le verdure, che oltretutto possiedono un maggior tenore ricostituente.

Come preparare il frullato ideale

Ecco di seguito qualche suggerimento su come preparare un frullato ideale.

7 regole per un frullato perfetto

  • scelta della frutta. Utilizza la frutta che ti piace, meglio fresca, di stagione. Evita quella sciroppata, che è ricca di zucchero e più calorica. Indispensabili i frutti rossi: mirtilli, more, lamponi, fragole sono poveri di calorie e ricchissimi di vitamine
  • Aggiungi gli ortaggi. Per avere un ottimo frullato perdi-peso inserisci sempre le verdure che aiutano a calibrare i livelli di zuccheri presenti e a smaltire le scorie in eccesso, oltre a saziarti più a lungo. Tra le migliori per dimagrire ci sono il sedano, il cetriolo, la lattuga e gli spinaci. Sono aggiunte furbe anche legumi e germogli, che regalano proteine e tengono alto il metabolismo
  • Aggiungi la frutta secca. Puoi aggiungere semi oleosi o frutta secca che completano il corredo di numerosi nutrienti. Non superare i 25 grammi di frutta secca (non salata) al giorno
  • Aggiungi i fiocchi d’avena. Puoi aggiungere 2-3 cucchiai di fiocchi d’avena per rendere il frullato saziante quanto un pasto
  • Aggiungi di latte o yogurt o kefir. Puoi arricchire il frullato con uno yogurt o un bicchiere di latte parzialmente scremato o un vasetto di kefir per ampliare la quota proteica, oppure bevande vegetali come quelle di avena, mandorle e soia, valide opzioni green anticolesterolo. Se non ami né latte né yogurt puoi aggiungere semplicemente dell’acqua per aumentare la parte liquida
  • Più sapore. Per insaporire senza ulteriori calorie, impreziosisci il mix con gocce di aroma alla vaniglia, un cucchiaino di cocco grattugiato o cacao magro in polvere. Ottime anche spezie come cannella e zenzero e piante aromatiche come basilico e menta
  • Addensa e raffredda. Un ultimo ingrediente top per il frullato estivo è il ghiaccio: aggiungerne due o tre cubetti per porzione, aumenta il senso di refrigerio dopo averlo gustato. In alternativa, per rafforzare il sapore, taglia a pezzi la frutta fresca e ponila nel freezer, dopo averla congelata frullala insieme agli altri ingredienti.

Pro delle bevande vegetali

Queste bevande vegetali consentono prima di tutto di consumare un buon quantitativo di frutta (che non deve superare i 450-500 grammi giornalieri) e verdura fresca che forniscono molta acqua, che aiuta a depurare dalle tossine e a far ripartire il metabolismo, oltre che a stimolare la diuresi a sfavore di ritenzione e cellulite.