Cosa portare in prima visita

Esami ematochimici, ormonali e eventuali intolleranze e/o allergie diagnosticate.

La prima visita dura circa 60 min.

I controlli, vengono effettuati una volta al mese e durano circa 30 min.

Al termine del percorso, al raggiungimento dell’obiettivo, verrà consegnato un programma nutrizionale di mantenimento.

La prima visita prevede:

Confronto con psicoterapeuta (su richiesta) per comprendere gli aspetti emotivi che portano ad un alterato rapporto col cibo.

Valutazione quadro clinico del paziente:

  • Anamnesi generale: raccolta di sintomi relativi allo stato di salute del paziente
  • Anamnesi patologica: patologie in corso, patologie di interesse nutrizionale e familiarità
  • Anamnesi intolleranze e/o allergie
  • Anamnesi analisi cliniche
  • Anamnesi farmacologica
  • Anamnesi stile di vita e abitudini alimentari

 

Valutazione della composizione corporea

  • Misurazioni antropometriche (statura, peso corporeo, Circonferenza vita, Circonferenza addome, Circonferenza fianchi, Circonferenza coscia, Circonferenza braccio)
  • Calcolo del BMI (indice di massa corporea per definire la classe di appartenzenza: sottopeso, normopeso, sovrappeso, obesità I,II e III livello)
  • Eventuale esame bioimpedenziometico (BIA), con determinazione della massa magra/grassa
  • Calcolo del metabolism basale
  • Calcolo del fabbisogno energetico

 

Nutrizione culinaria

Grazie alla nutrizione culinaria, ovvero la scienza della nutrizione applicata in cucina, è possibile imparare a trasformare i piatti della tradizione in piatti belli, buoni e gustosi con il giusto equilibrio tra i nutrienti: grassi, carboidrati, proteine e fibre.

Su richiesta, durante il percorso di dimagrimento, propongo ricette gustose e bilanciate per variare la propria alimentazione e indico quali strategie attuare per trasformare le tue ricette preferite in ricette che fanno bene alla salute

In base a tutti i dati raccolti, il tuo programma nutrizionale personalizzato, verrà consegnato in modo dettagliato via email entro 2-3 giorni lavorativi.

Frequenza degli appuntamenti

Il paziente, dopo la prima visita, effettua di solito controlli mensili della durata di 30 min circa

Il controllo è un momento molto importante: il paziente comunica segni e sintomi, impressioni e sensazioni in riferimento alla prescrizione alimentare che sta seguendo. Effettuerò eventuali modifiche al programma nutrizionale.

Successivi controlli possono essere programmati in base alle esigenze del paziente per verificare l’efficacia a lungo termine dello stile alimentare e delle competenze acquisite.

È possibile prenotare una visita telefonicamente allo 02.58207940, oppure inviando una mail  a centro@riza.it

Ricevo dalle 09.00 alle 18.00, dal lunedì al venerdì (escluso il giovedì).

Conferma appuntamento: 24h prima riceverete un messaggio per la conferma dell’appuntamento. Per eventuali modifiche, cancellazioni chiamare al numero 02.58207940.

Educazione Alimentare

Seguire una sana alimentazione significa mangiare cibi sani, mangiarli in quantità adeguate variando il più possibile le scelte. Ecco che, seguire una dieta, significa proprio mettere il più possibile un vestito alla propria vita che, non solo ci sta bene, ma che ci fa sentire bene.

Il termine dieta, infatti, deriva dal greco antico “diaita” e significa “modo di vivere” o “stile di vita”. Nulla a che fare, quindi, con il concetto di restrizione calorica o dimagrimento con cui si associa oggi questo termine.

Sempre più spesso si sente parlare di alimentazione equilibrata e sana, ma ciclicamente vengono pubblicate le diete più strane spacciate poi come diete “miracolose”: sono diete che contemplano la totale esclusione di alcuni cibi, l’assunzione di beveroni già pronti dal misterioso contenuto, il fagocitare i cibi più strani alle ore più strane, sia di giorno che di notte. Mangereste mai 150 grammi di pasta alle 7 del mattino che, certo, vi fanno perdere 10 chili in 5 giorni, ma  a chi piace la pasta al mattino?

Chiariamo un punto. Per dimagrire e stare in salute non bisogna mangiare cibi strani ad orari strani. Bisogna acquisire un corretto stile alimentare, un sano stile di vita. L’esperienza insegna, infatti, che i chili persi in fretta spesso si riprendono in fretta e questo effetto “yo-yo” compromette la nostra salute. Perché ogni cibo ha le sue proprietà e, se consumato in quantità corretta, non fa assolutamente ingrassare.

L’unica dieta intesa come “stile di vita” utile per mantenersi in salute, mantenendo l’organismo efficiente e prevenendolo dalle malattie cardiovascolari e dall’obesità è la dieta mediterranea. Quella che, per noi italiani, dovrebbe essere un regime alimentare assolutamente normale. Dovrebbe, appunto. Perché purtroppo, a partire dagli anni Sessanta, con la progressiva globalizzazione, le sane abitudini della dieta mediterranea stanno via via scomparendo, lasciando spazio a regimi alimentari privi di fondamenti scientifici.

La dieta non va concepita come un semplice schema da seguire solo per raggiungere un obiettivo. In questo modo sarà facile riprendere i chili persi dopo un breve periodo. la dieta deve rappresentare “il proprio stile di vita”. durante il percorso di dimagrimento insegno ai miei pazienti ad essere autonomi, a fare una spesa consapevole. tutto questo è educazione alimentare. Non serve privarsi dei propri piatti preferiti. impariamo piuttosto a scegliere i cibi giusti, ad abbinarli e cucinarli nel modo corretto. in questo modo trasformeremo i piatti più golosi in elisir di lunga vita: non ci sentiremo più “a dieta”, staremo bene con noi stessi, ci manterremo in forma e in salute.