Verdura comanda colore! Lo sapete che semplicemente dal colore possiamo conoscere le proprietà e i benefici della verdura che porteremo in tavola? Premesso che la verdura fa bene e basta (in questo articolo vi abbiamo già spiegato quali sono tutti i falsi miti che andrebbero sfatati sul cibo che dovremmo mangiare ogni giorno), quali sono quelle più adatte per noi? Scopriamolo!

Verde

Biete o coste, carciofi, broccoli, cavoletti di Bruxelles, cavolo, cetriolo, cicoria, cime di rapa, erbette, lattuga, rucola, sedano, spinaci, valeriana, zucchine. Inoltre: carciofi, cicoria, tarassaco, rucola e tutte le verdure più amare hanno spiccate proprietà disintossicanti e depurative.

  • depurano il fegato
  • sono particolarmente ricche di ferro, acido folico, e vitamina C
  • hanno effetti antitumorali

Lo sapevi che la lattuga e la rucola contengono più vitamina C degli agrumi? (100g di arancia contengono 50 mg di vitamina C, 100g di lattuga da taglio contengono 59 mg di vitamina C, 100g di rucola o rughetta contengono 110 mg di vitamina C). Dato che parliamo di vitamina C, ricorda che per ridurre le perdite di tali vitamine è necessario lavare queste verdure brevemente sotto l’acqua corrente e utilizzare opportuni metodi di cottura (in questo caso meglio consumare le verdure crude). Nell’insalate in busta il contenuto di vitamina C è molto ridotto perché sono state lavate più e più volte.

Tutti i vegetali di colore verde contengono delle sostanze responsabili del loro colore che si chiamano “glucosinolati” (contenenti zolfo). Questi composti sono noti per l’effetto antitumorale. Si attivano con la masticazione e con il calore (breve cottura). L’ideale è saltarli leggermente in padella. Al contrario una lunga cottura riduce ogni attività antitumorale essendo i glucosinolati idrosolubili. Nessuna attività a crudo.

Arancione, giallo e rosso

Carote, peperoni, zucca, cavolo rosso, cipolle rosse, pomodoro, rabarbaro, radicchio rosso, rape rosse, ravanelli.

  • Sono precursori della vitamina A
  • Fanno bene alla salute di vista e pelle

Le sostanze responsabili del colore arancione sono i carotenoidi A e B. Il beta carotene è il precursore della vitamina A.

Tutti i carotenoidi sono liposolubili, hanno bisogno di un grasso per essere assorbiti. Ad esempio se mangi una carota cruda, assorbirai meno la vitamina A. Ma se consumi le carote all’interno di un pasto dove è presente un grasso (esempio l’olio extravergine d’oliva) oppure all’interno di un frullato unito a una noce o a una fettina di avocado, l’assorbimento di vitamina A, sarà agevolato.

Il colore rosso è dato dal licopene, un altro carotenoide. Anch’esso ha bisogno di un grasso per essere assorbito e una lunga cottura ne facilita l’assorbimento.

La salsa di pomodoro, ad esempio, è un elisir di lunga vita: Il pomodoro è la principale fonte di licopene e per i motivi appena descritti è preferibile preparare un sugo di pomodoro cuocendolo a lungo. Si consiglia di aggiungere una piccola quantità di olio extravergine di oliva che favorisce il suo assorbimento.

Viola

Melanzana, cavolo nero, radicchio

  • migliorano la microflora intestinale
  • proteggono da molte malattie: tumori e malattie cardiovascolari, patologie neurodegenerative

Il colore viola è invece da attribuire alle antocianine. Si tratta di sostanze appartenenti al gruppo dei flavonoidi Sono sostanza che se ingerite all’interno degli alimenti hanno gli effetti benefici menzionati sopra.  Estratte dagli alimenti e aggiunte come coloranti, invece, non hanno alcun effetto sulla salute.

Bianco

Cipolle, aglio, porri, funghi, cavolfiori

  • prevengono i tumori
  • abbassano i livelli di colesterolo
  • rinforzano ossa e polmoni
  • fluidificano il sangue
  • proteggono dalla trombosi
  • prevengono l’ipertensione arteriosa
  • prevengono l’anemia

I vegetali bianchi sono ricche di quercetina, una sostanza  molto attiva nella prevenzione dei tumori. Questi vegetali sono ottimi alleati della salute, abbassano i livelli di colesterolo e rinforzano ossa e polmoni.

Contengono allisolfuro che fluidifica il sangue e protegge l’organismo dagli eventi tromboembolici. Il selenio, oligoelemento presente in piccole quantità nei cibi, è presente nei funghi, previene l’ipertensione arteriosa e l’anemia.

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