Natale è una corsa all’ultima prelibatezza. Una stagione, più che un giorno, che pone tutti al cospetto di una sorta di magia. Non è Natale senza una corsa ai regali, come non è Natale senza tavole imbandite e prelibatezze da condividere con la famiglia e con le persone che più si amano. Ma esiste un menu di tutto rispetto, gustoso, buono ma che non ci costringa, alla fine, a dover bisticciare con la bilancia? Sì, ecco dunque una guida al menu di Natale che lascia alla porta i sensi di colpa.

Antipasti

Inizia con qualcosa di gustoso che aumenta però il senso di sazietà. Qualcosa che possa aiutarti a scontare l’importo calorico del pasto, dunque un cibo ricco di fibra. Via libera quindi a cruditè di verdure (scegliamo le più colorate, anche l’occhio vuole la sua parte!). Preferendo sempre ciò che è di stagione, scegli tra: carote, indivia belga, cuori di sedano, cuori di carciofo, zucchine crude, peperoni, finocchi tagliati a spicchi, ravanelli, cetrioli tagliati a fette in verticale e accompagna il tutto da sfiziose salsine a basso contenuto di grassi.

Ecco qualche suggerimento:

  • salsa tzaziky: 1 vasetto di yogurt greco 0%, 1 cetriolo, 1 spicchio d’aglio, 1 cucchiaio di olio evo, un pizzico di sale, 1 cucchiaino di aceto, aneto e pepe quanto basta. Unite tutti gli ingredienti e frullate tutto nel mixer
  • salsina allo zenzero: 3 cucchiai di olio evo, limone (succo e buccia grattugiata- quantità secondo gradimento), zenzero fresco grattugiato quanto basta, un pizzico di sale. Unisci e mescola gli ingredienti
  • Hummus di ceci: un vasetto di ceci cotti, un cucchiaio di olio, succo di limone e paprika quanto basta, aglio (se gradito), prezzemolo, un pizzico di sale. Unite tutti gli ingredienti e frullate tutto nel mixer

Evita affettati, tartine, focacce e focaccine, stuzzichini vari a base di burro e formaggi che tutto fanno tranne che scontare l’importo calorico del pasto, al contrario lo aumentano e aprono l’appetito. Preferisci i sottaceti ai sott’oli, e sostituisci le preparazioni a base di sfoglia (molto burrosa) con delle bruschette preparate con pane integrale oppure se vuoi fare delle torte salate sostituisci la pasta sfoglia con la pasta della pizza (stesa molto sottile) molto meno grassa.

Primo

Paste fresche, ripiene e in brodo, sono i must del Natale. Per un brodo gustoso e leggero scegli le verdure, le carni o i pesci che più preferisci. Aggiungi spezie a volontà (se riesci evitate il sale). Durante la cottura “schiuma il brodo”: elimina, ogni volta che la vedrai, la schiuma bianca che si forma in superficie (che è grasso). Terminata la cottura, lascialo riposare e quando si sarà raffreddato, mettilo in frigo per una notte. La mattina seguente troverai sulla superficie una patina bianca (il grasso che si è solidificato): eliminalo con il mestolo. Otterrai un brodo molto saporito, delicato e decisamente più leggero. Per le paste ripiene (asciutte) scegli condimenti semplici. Evita panna e formaggi grassi. Non ricorrere ad alternative veg (panna vegetale o margarina) perché ricche di grassi che fanno male alla salute. In alternativa usa la ricotta di vacca (più leggera) e per amplificare la cremosità e il gusto frulla delle verdure e aggiungile ai condimenti. Non abbondare con l’olio: un cucchiaino a persona è la dose giusta.

Secondo

A Natale non possono mancare arrosti, bolliti e cappone. Il consiglio è quello di preferire carni magre, cuocerle direttamente in forno (la cottura al cartoccio trattiene più il sughino delle carni che risulteranno morbide e gustose) evitando rosolature che prevedono abbondanti quantità di grassi da condimento. Per gli amanti del pesce si possono scegliere degli ottimi carpacci da servire solo con olio crudo e limone, oppure dei filetti da cucinare al vapore e insaporire con un trito di erbe aromatiche, ed infine pesci interi da cucinare in forno, al cartoccio oppure al sale. Come contorno, verdure di stagione cotte o crude oppure ripiene con pangrattato, aromi e una spolverata di formaggio. Se scegli un formaggio stagionato ne basterà una quantità inferiore perché il sapore è più deciso. In alternativa una gustosissima e coloratissima insalata arricchita oltre che da verdure di stagione, da frutta fresca (come per esempio mele, pere, melograno, arancia o frutti di bosco).

Dessert

Non è Natale senza “il dolce”. Al di là delle varie tipologie che dipendono dalle tradizioni di ogni regione sicuramente pandoro e panettone non mancheranno da nessuna parte. Osservando gli ingredienti di entrambe le ricette è facile intuire che si tratta di dolci particolarmente calorici. La differenza fra i due, per altro, è davvero minima. Il pandoro, a causa del suo alto contenuto di burro, risulta essere più calorico rispetto al panettone che, di contro, ha una presenza maggiore di zuccheri dovuti ai canditi e all’uvetta in esso contenuti. Per fare un esempio, 100 grammi di panettone apportano circa 360 kcal, mentre 100 grammi di pandoro ne apportano circa 400. In via definitiva differiscono di poco e pressoché si equivalgono.

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